the internet was built on websites that linked to one anothermerrit k, Have a Fucking Website
ciao! sono marco,
ho fatto il liceo delle scienze umane,
perché non sapevo cosa mi interessasse di più, mi sono laureato in
scienze dei beni culturali,
perché mi offriva la possibilità di studiare un po' di tutto, e adesso mi sto laureando in
antropologia culturale,
perché mi piace studiare tutto senza farlo sapere in giro.
durante la magistrale, ho preso parte insieme ad altri miei compagni ad AnthroBic, gruppo di dibattito antropologico con cui organizziamo incontri sui temi più vari. io mi sono preso carico di gestirne il sito e la parte di design. ci ho anche scritto qualcosa.
su questo sito trovate:
- I. outer station † cycle de l'absurde, ovvero il mio curriculum
- II. central station † cycle de la révolte, ovvero quello che voglio condividere
- III. inner station † cycle de l'amour, ovvero quello che sento
su questo sito non trovate: immagini, aggiornamenti costanti, tracker, genAI.
i nomi delle sezioni di questo sito hanno due ispirazioni:
1. le tre stazioni che il capitano Marlow
visita lungo il fiume Congo. quella alla foce, quella a metà percorso, e quella dove conclude il viaggio.
un viaggio tanto fisico quanto psicologico e morale.
2. i tre cicli in cui si potrebbe racchiudere l'opera di Albert Camus, scrittore e filosofo francese.
Il primo ciclo affronta la negazione – la difficoltà, inutilità e crisi
della condizione umana. Il secondo affronta la rivolta positiva verso questa negazione ("il no dell'uomo al no del mondo").
Il terzo avrebbe dovuto coronare la rivolta con un'affermazione, quella dell'amore e dell'accettazione ma Il primo uomo, romanzo
dedicato a tale esplorazione, è rimasto incompiuto nel bagagliaio dell'auto in cui autore ed editore sono morti nel gennaio del 1960.
festina lente ("affrettati lentamente") è una locuzione latina e ossimoro usata come motto, personale o familiare,
da tante persone nei secoli – condivide il suo significato con la favola de la lepre e la tartaruga. fra le altre cose,
era il motto presente nella marca tipografica dello stampatore italiano Aldo Manuzio,
peraltro ideatore del corsivo a stampa (italics), i libri tascabili e la sistemazione definitiva della punteggiatura.